780) Coltello artigianale sardo arburese a lama larga, manico monolitico 14 cm in corno di montone rustico, lama 11,5 cm in acciaio inox MA5MV, collarino in acciaio, lunghezza totale cm 25,5, foderino in omaggio
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Non dimenticare di salvare la tua personalizzazione per poter riempire il carrello780) Coltello artigianale sardo arburese a lama larga, manico monolitico 14 cm in corno di montone rustico, lama 11,5 cm in acciaio inox MA5MV, collarino in acciaio, lunghezza totale cm 25,5, foderino in omaggio
Foderino in omaggio e certificato di originalità con caratteristiche del coltello
Incisione iniziali sulla lama in omaggio su richiesta (inviateci un messaggio dopo l'acquisto)
Il modello Arburese: l'anima fiera della Sardegna
L’Arburese è un coltello dalle linee inconfondibili, simbolo di una terra legata alla pastorizia e alla caccia. Legato indissolubilmente al territorio di Arbus, questo modello si distingue per la sua forma generosa e panciuta, rappresentando lo strumento ideale per chi cerca robustezza e una lama con un’ampia linea di taglio. È un coltello di grande carattere, capace di unire una forza ancestrale a un’estetica profondamente radicata nella cultura sarda
Design e Storia: questo modello affonda le radici nella tradizione del territorio di Arbus e del Medio Campidano. Il design dell’Arburese è celebre per la sua tipica impugnatura curva che asseconda armoniosamente la linea della lama. Tradizionalmente realizzato con manico monolitico (un unico pezzo di corno), può essere costruito anche con manico animato. È un modello che lascia spazio a una straordinaria creatività artigianale: non è raro, infatti, trovare versioni artistiche con manico a scultura, raffiguranti teste di animali come il cinghiale, l’aquila, il cavallo, il muflone o il cane
Struttura e Particolarità della Lama: la caratteristica distintiva dell’Arburese risiede nella sua lama larga e convessa. Questa particolare geometria "panciuta" garantisce un’ampia superficie di taglio, rendendolo la prima scelta assoluta per lo scuoio e per i lavori più impegnativi in campagna. Tuttavia, l'estrema versatilità di questo modello ha portato alla creazione di varianti specifiche: oltre alla classica lama panciuta, esiste infatti la versione con lama più dritta e affusolata, studiata appositamente per essere efficace e precisa nelle operazioni di scanno
Utilizzo: nato come strumento da lavoro per pastori e cacciatori, l’Arburese è oggi estremamente apprezzato sia per l’uso quotidiano a tavola che per le attività di scuoio. Le sue diverse varianti di lama permettono di scegliere lo strumento perfetto in base alla necessità, dallo scuoio allo scanno. Le versioni più elaborate, specialmente quelle con manico scolpito a mano, lo rendono un oggetto da collezione di immenso valore e un regalo speciale di sicuro effetto per chi ama l'alto artigianato figurativo sardo
È un pezzo di storia della Sardegna, ideale sia per l’uso quotidiano e per lavoro, che come regalo di prestigio o oggetto da collezionare nelle sue varianti più pregiate
Curiosità: Il coltello tipico sardo tradizionale viene chiamato, nella lingua locale, resolza, resorza o arresoja a seconda della zona, che significa lametta, famoso per il suo filo a rasoio, da cui derivano questi termini. A volte per indicare il coltello sardo si usa anche il termine generico leppa, ma la leppa in realtà identifica un grande coltello a lama fissa simile a uno spadino, usato soprattutto in passato dai pastori sardi appeso alla cintola. Infatti, sin dai tempi antichi, il coltello sardo è stato fedele compagno di pastori e contadini, nato come strumento di lavoro e dalle forme semplici, perfezionato fino a diventare oggi simbolo di eccellenza italiana
Materiali e struttura:
Il manico: realizzato secondo la tradizione principalmente in corno di montone, bufalo o in osso, oggi si può trovare anche con materiali moderni o pregiati, o con dettagli e lavorazioni particolari
Il meccanismo: l'apertura è di tipo manuale, detta a serramanico, la lama ruota nel manico grazie ad un perno centrale posizionato tra lama e manico, che ne permette apertura e chiusura. La lama, quando chiusa, trova alloggiamento all'interno del manico stesso
Il collarino: elemento di rinforzo che stringe, abbellisce e completa il tutto, può essere in acciaio, ottone, alpacca o altri materiali moderni o pregiati
NB: ogni coltello può presentare dettagli di colore o sfumatura diversi da un altro, per questo motivo ogni coltello viene numerato e fotografato singolarmente, le foto presenti rappresentano esattamente il coltello in vendita