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C313) Coltello artigianale sardo stiletto, manico 14 cm in corno di bufalo con anima in acciaio, lama 11,5 cm in acciaio damasco al carbonio, collarino in ottone, lunghezza totale cm 25,5, fodero in omaggio
C313) Coltello artigianale sardo stiletto, manico 14 cm in corno di bufalo con anima in acciaio, lama 11,5 cm in acciaio damasco al carbonio, collarino in ottone, lunghezza totale cm 25,5, fodero in omaggio
Fodero in omaggio e certificato di originalità con caratteristiche del coltello
Lo Stiletto: l'eleganza della linea slanciata
Lo Stiletto sardo è un modello dal fascino magnetico e misterioso, una variante che si distacca dalle classiche forme per abbracciare una linea estremamente affilata e slanciata. È un coltello che evoca immediatamente l'eleganza del passato, capace di unire una grazia estetica quasi aristocratica a una capacità di penetrazione straordinaria. Rappresenta la scelta di chi cerca un oggetto di carattere, dove la precisione della forma incontra la fierezza della tradizione
Design e Storia: la storia dello stiletto è legata a una dimensione più personale e urbana rispetto ai modelli puramente pastorali, pur rimanendo profondamente radicata nella cultura dell'Isola. Il suo design è caratterizzato da una silhouette estremamente sottile e affusolata, studiata per essere portata con discrezione e agilità. Storicamente, lo stiletto era apprezzato per la sua estetica raffinata, diventando spesso un oggetto di vanto per chi lo possedeva. Pur mantenendo l’anima della tradizione sarda nei materiali, la sua forma richiama le antiche armi nobiliari, reinterpretate dalla maestria dei coltellinai isolani per creare uno strumento bilanciato e dal profilo inconfondibile
Struttura e Particolarità della Lama: la caratteristica distintiva è la sua lama lunga, stretta e dritta, che termina con una punta estremamente acuminata. A differenza dei modelli "panciuti" o a foglia, lo stiletto punta tutto sulla penetrazione e sulla precisione. La struttura del manico segue questa linea slanciata, risultando sottile e leggero tra le mani. Spesso è realizzato con anima in acciaio per garantire la necessaria rigidità a una forma così affusolata, mantenendo un equilibrio perfetto tra il peso della lama e l'impugnatura
Utilizzo: oltre ad essere uno dei modelli più ricercati dai collezionisti per la particolarità della sua forma, lo stiletto è uno strumento molto utilizzato per lo scanno dagli allevatori che cercano uno strumento di precisione e ad alta penetrazione. La sua capacità di taglio netto e la facilità di guida lo rendono perfetto per i lavori più tecnici. È il regalo ideale per chi cerca un coltello sardo fuori dagli schemi classici, un oggetto che racconta un lato diverso della cultura isolana, fatto di eleganza, fierezza e precisione operativa
È un pezzo di storia della Sardegna, ideale sia per l’uso lavorativo, che come oggetto da collezionare o per un regalo particolare e rappresentativo della Sardegna
Curiosità: Il coltello tipico sardo tradizionale viene chiamato, nella lingua locale, resolza, resorza o arresoja a seconda della zona, che significa lametta, famoso per il suo filo a rasoio, da cui derivano questi termini. A volte per indicare il coltello sardo si usa anche il termine generico leppa, ma la leppa in realtà identifica un grande coltello a lama fissa simile a uno spadino, usato soprattutto in passato dai pastori sardi appeso alla cintola. Infatti, sin dai tempi antichi, il coltello sardo è stato fedele compagno di pastori e contadini, nato come strumento di lavoro e dalle forme semplici, perfezionato fino a diventare oggi simbolo di eccellenza italiana
Materiali e struttura:
Il manico: realizzato secondo la tradizione principalmente in corno di montone, bufalo o in osso, oggi si può trovare anche con materiali moderni o pregiati, o con dettagli e lavorazioni particolari, anche se solitamente il modello da scanno classico con manico monolitico è un modello semplice e realizzato senza decorazioni e con materiali semplici, che punta più alla funzionalità che agli ornamenti o elaborazioni pregiate
Il meccanismo: l'apertura è di tipo manuale, detta a serramanico, la lama ruota nel manico grazie ad un perno centrale posizionato tra lama e manico, che ne permette apertura e chiusura. La lama, quando chiusa, trova alloggiamento all'interno del manico stesso
Il collarino: elemento di rinforzo che stringe, abbellisce e completa il tutto, può essere in acciaio, ottone, alpacca o altri materiali moderni o pregiati
NB: ogni coltello può presentare dettagli di colore o sfumatura diversi da un altro, per questo motivo ogni coltello viene numerato e fotografato singolarmente, le foto presenti rappresentano esattamente il coltello in vendita