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154) Coltello sardo artigianale da scuoio a lama fissa, manico 10,5 cm in corno di montone con anima in acciaio, lama 11,5 cm in acciaio inox MA5MV, lunghezza totale cm 22
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Fornito di certificato di originalità con caratteristiche del coltello
Incisione nome o iniziali sulla lama in omaggio su richiesta (inviateci un messaggio dopo l'acquisto)
Il modello a Lama Fissa: l’essenziale per la caccia
Il coltello a Lama Fissa rappresenta la massima espressione di robustezza e affidabilità nell’artigianato sardo dedicato al mondo venatorio. A differenza dei classici serramanici, questo modello è progettato per resistere alle sollecitazioni più dure, diventando lo strumento d’elezione per i cacciatori e per chi vive la natura selvaggia. È un compagno inseparabile che garantisce stabilità assoluta grazie alla sua struttura priva di parti mobili
Design e Storia: questo modello affonda le radici nelle necessità pratiche della caccia e della vita all’aria aperta, dove la rapidità d’uso e la solidità sono fondamentali. Il design è concreto e funzionale: il manico è costruito con un’anima in acciaio che percorre tutta la struttura, garantendo una resistenza superiore agli utilizzi venatori. Questa solidità lo rende un pezzo di alta efficienza e strumento essenziale per qualunque cacciatore
Struttura e Varianti della Lama: il modello a lama fissa si presenta in due varianti principali studiate per compiti specifici. La variante da scanno, caratterizzata da una lama più dritta e affusolata, è il modello prediletto dai cacciatori per la sua precisione e maneggevolezza, risultando lo strumento ideale per le operazioni più tecniche durante la battuta di caccia. La variante a lama larga, dotata di una geometria più panciuta e convessa, è invece studiata appositamente per lo scuoio, poiché la sua ampia superficie di taglio permette di lavorare con fluidità e sicurezza
Utilizzo: pur essendo uno strumento tecnico nato per la caccia e per i cacciatori, la sua estetica curata e la qualità dei materiali lo rendono un oggetto di grande pregio. La stabilità della lama fissa lo rende perfetto anche per le escursioni più impegnative e per tutti i lavori outdoor dove è richiesta una forza maggiore. Nelle sue versioni più rifinite, è un regalo di altissimo valore per chi ama la vita all’aria aperta e desidera un oggetto che unisca l’anima selvaggia della Sardegna a una tecnica costruttiva robusta
È un pezzo di storia della Sardegna, ideale sia per l’uso quotidiano e per lavoro, che come regalo di prestigio o oggetto da collezionare nelle sue varianti più pregiate
Curiosità: Il coltello tipico sardo tradizionale viene chiamato, nella lingua locale, resolza, resorza o arresoja a seconda della zona, che significa lametta, famoso per il suo filo a rasoio, da cui derivano questi termini. A volte per indicare il coltello sardo si usa anche il termine generico leppa, ma la leppa in realtà identifica un grande coltello a lama fissa simile a uno spadino, usato soprattutto in passato dai pastori sardi appeso alla cintola. Infatti, sin dai tempi antichi, il coltello sardo è stato fedele compagno di pastori e contadini, nato come strumento di lavoro e dalle forme semplici, perfezionato fino a diventare oggi simbolo di eccellenza italiana
Materiali e struttura:
Il manico: realizzato secondo la tradizione principalmente in corno di montone, bufalo o in osso, oggi si può trovare anche con materiali moderni o pregiati, o con dettagli e lavorazioni particolari
NB: ogni coltello può presentare dettagli di colore o sfumatura diversi da un altro, per questo motivo ogni coltello viene numerato e fotografato singolarmente, le foto presenti rappresentano esattamente il coltello in vendita