406) Coltello artigianale sardo guspinese elaborato, manico 13,5 cm in corno di bufalo con anima in acciaio e pin decorativi, lama 11,5 cm in acciaio inox MA5MV, collarino in ottone, lunghezza totale cm 25, fodero in omaggio
Personalizzazione del prodotto
Non dimenticare di salvare la tua personalizzazione per poter riempire il carrello406) Coltello artigianale sardo guspinese elaborato, manico 13,5 cm in corno di bufalo con anima in acciaio e pin decorativi, lama 11,5 cm in acciaio inox MA5MV, collarino in ottone, lunghezza totale cm 25, fodero in omaggio
Fodero in omaggio e certificato di originalità con caratteristiche del coltello
Incisione iniziali sulla lama in omaggio su richiesta (inviateci un messaggio dopo l'acquisto)
Il modello Guspinese a punta: forza e tradizione mineraria
La Guspinese a punta rappresenta la variante classica da scanno del celebre coltello nato nel cuore del territorio minerario di Guspini. Sebbene la versione a punta mozza sia più diffusa per ragioni storiche, il modello a punta esprime l'anima originaria di questo strumento: un coltello che combina una linea slanciata e affusolata a una robustezza strutturale impeccabile. Si distingue per la sua eleganza sobria, richiamando la raffinatezza della pattadese ma mantenendo un carattere unico e distintivo
Design e Storia: questo modello affonda le radici nella tradizione di Guspini e del circondario minerario del Medio Campidano. Il design della Guspinese a punta si allontana dalla variante "mozzetta" per abbracciare una forma completa e armoniosa. Pur essendo simile per eleganza ai modelli del nord Sardegna e della Barbagia, la Guspinese mantiene proporzioni proprie della tradizione locale, nate per offrire uno strumento al contempo un simbolo di identità territoriale e un compagno affidabile nel lavoro
Particolarità della Lama: la caratteristica distintiva risiede nella sua lama dritta e affusolata. Pur ricordando la classica forma "a foglia", la lama della Guspinese presenta una geometria propria che la differenzia dalla Pattadese per una design leggermente diverso, studiata per garantire un taglio di estrema precisione. Questa linea slanciata, unita a un filo impeccabile, permette una fluidità di utilizzo eccellente e una grande versatilità in ogni situazione
Utilizzo: nato come strumento versatile per le esigenze quotidiane dei minatori e dei pastori, è ancora oggi il modello preferito da chi cerca un coltello che sia al contempo uno strumento di lavoro affidabile e un oggetto di classe. La sua struttura solida e il manico ergonomico — che presenta varianti di forma uniche rispetto ai modelli classici — lo rendono perfetto per l'uso quotidiano, mentre la raffinatezza delle sue linee lo trasforma in un regalo ricercato per chi apprezza l'alto artigianato sardo, o come oggetto da collezionare nelle sue varianti più elaborate
È un pezzo di storia della Sardegna che celebra l'eccellenza artigianale di Guspini, ideale sia per l'uso quotidiano che come regalo di prestigio per chi desidera un coltello sardo autentico, robusto e dal design particolare
Curiosità: Il coltello tipico sardo tradizionale viene chiamato, nella lingua locale, resolza, resorza o arresoja a seconda della zona, che significa lametta, famoso per il suo filo a rasoio, da cui derivano questi termini. A volte per indicare il coltello sardo si usa anche il termine generico leppa, ma la leppa in realtà identifica un grande coltello a lama fissa simile a uno spadino, usato soprattutto in passato dai pastori sardi appeso alla cintola. Infatti, sin dai tempi antichi, il coltello sardo è stato fedele compagno di pastori e contadini, nato come strumento di lavoro e dalle forme semplici, perfezionato fino a diventare oggi simbolo di eccellenza italiana
Materiali e struttura:
Il manico: realizzato secondo la tradizione principalmente in corno di montone, bufalo o in osso, oggi si può trovare anche con materiali moderni o pregiati, o con dettagli e lavorazioni particolari
Il meccanismo: l'apertura è di tipo manuale, detta a serramanico, la lama ruota nel manico grazie ad un perno centrale posizionato tra lama e manico, che ne permette apertura e chiusura. La lama, quando chiusa, trova alloggiamento all'interno del manico stesso
Il collarino: elemento di rinforzo che stringe, abbellisce e completa il tutto, può essere in acciaio, ottone, alpacca o altri materiali moderni o pregiati
NB: ogni coltello può presentare dettagli di colore o sfumatura diversi da un altro, per questo motivo ogni coltello viene numerato e fotografato singolarmente, le foto presenti rappresentano esattamente il coltello in vendita